NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
1 2 3 4

Vangelo del Giorno

News

Links Utili

Dal vangelo secondo Marco (10,46-52)

Soluzione:gridare, vuol dire, umilmente pregare «Figlio di Davide, abbi pietà di me!» (Mc 10,48). E gridare in più quanto più ti rimproverino, ti scoraggino o tu ti scoraggi: «Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte...» (Mc 10,48). Gridare che è anche chiedere: «Rabbunì, che io veda» (cf. Mc 10,51). Soluzione: dare, come lui, un salto nella fede, credere più in là delle nostre certezze, fidarsi di chi ci amò, ci creò, ed è venuto a redimerci e restò con noi, nell’Eucaristia.
Il Papa Giovanni Paolo II ce lo diceva con la sua vita: le sue lunghe ore di meditazione –tante che il suo Segretario diceva che pregava “troppo”- ci dicono chiaramente che «quello che prega cambia la storia».

Figlio di Davide, abbi pietà di me!