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Vangelo del Giorno

News

Festa di Sant'Antonio di Padova 2020

Domenica 31 Maggio

Ore 19:00 Santa Messa con inizio tredicina

 

Venerdì 12 Giugno

Ore 16:30 Benedizione dei bambini ed omaggio floreale al santo, presso Piazzale Ibico

Ore 18:30 Santo Rosario a seguire Santa Messa, presso Piazzale Ibico

 

Sabato 13 Giugno - Festa di Sant'Antonio

SS. Messe ore 7:30 - 8:30 - 10:30 - 11:30, presso Piazzale Ibico

Ore 18:30 Messa prefestiva del Corpus Domini, presso Piazzale Ibico

 

Dopo la Santa Messa ci sarà un momento di preghiera rivolta a Sant'Antonio e benedizione con la reliquia del santo

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Indicazioni per partecipare alla Messa

Da Lunedi 18 maggio si potrà ritornare in chiesa con Ie precise disposizioni del Governo e deIIa Conferenza Episcopale italiana. Le Messe saranno celebrate neIIa chiesa parrocchiale con una capienza di 100 posti a sedere.

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Links Utili

Dal vangelo secondo Matteo (8,5-11)

SPUNTI DI RIFLESSIONE

Stupore
Gesù costata che solo un pagano crede senza esitazione al potere della Parola (cf. 27,54). E si stupisce! Di due cose il Signore si meraviglia: della nostra fede e della nostra mancanza di fede (Mc 6,6). Ambedue sono per lui qualcosa di inedito, con il carattere del «meraviglioso» o del «mostruoso». La nostra libertà lo sorprende: pone infatti qualcosa di imprevedibile, nuovo anche per lui. Dio non ce la toglie mai, neanche quando è contro di lui e contro di noi, il che per lui è peggio. è il dono più bello del creato, che rende la creatura simile al suo Creatore.
Radicalmente, la libertà si esprime nella fede o nella sfiducia, nel nostro acconsentire o meno alla comunione con lui.
Miracoli
I miracoli sono dei segni naturali che hanno un significato spirituale. Il segno è importante, anzi necessario, come le lettere dell'alfabeto per scrivere: ma ciò che conta è leggere cosa è scritto. Noi, feticisticamente, diamo importanza più ai miracoli che al loro significato: siamo attaccati al vantaggio materiale immediato che ne abbiamo. Ma i miracoli, visti in questo modo, non hanno grande valore. Non cambiano la realtà, se non momentaneamente: chi è guarito tornerà ad ammalarsi, chi è risuscitato tornerà a morire di nuovo! Ciò che vale non è il segno, che è transitorio e può anche essere piccolo, ma il significato, che è grande ed eterno.
Il miracolo è quindi un segno visibile di cui bisogna leggere il significato, invisibile.

LA PAROLA PER ME OGGI
Sulla scia del centurione vogliamo esercitarci, oggi, ad una fiducia che non ha bisogno di vedere. Ecco un piccolo esercizio: scegli una Parola, una piccola frase della liturgia odierna, custodiscila dentro, ripetendola più volte durante il giorno. Prova a vedere ciò che ti accade alla luce di questa piccola Parola e lascia che essa trasformi e trasfiguri il presente.

Gesù e il centurione