NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
1 2 3 4

News

Festa di San Francesco d'Assisi

Triduo

Sabato 1 Ottobre, inizio TRIDUO del Santo, ore 18:00 Santa Messa

Domenica 2 Ottobre, ore 18:00 Santa Messa

Lunedì 3 Ottobre, ore 18:00 Santa Messa

Leggi tutto...

Perdono d'Assisi

Lunedì 1 Agosto

Pellegrinaggio penitenziale a piedi per Seminara alla Basilica Madonna dei poveri

Raduno ore 17:30 presso la nostra Parrocchia.

Partenza ore 18:00 dalla nostra Parrocchia.

Leggi tutto...

Festa di Sant'Antonio di Padova

- Martedì 31 Maggio

Ore 18:30 S. Rosario segue Santa Messa con inizio tredicina

- Giovedì 12 Giugno

Ore 18:00 Adorazione Eucaristica con testi di Sant'Antonio di Padova

- Domenica 12 Giugno

Ore 18:00 Benedizione dei Bambini con omaggio floreale al santo e benedizione con la reliquia di Sant'Antonio di Padova

Ore 19:00 Santa Messa nella Solennità della Santissima Trinità

- Lunedì 13 Giugno - Festa di Sant'Antonio

SS. Messe ore 7:30 - 8:30 - 10:30 - 11:30

Ore 18:00 Santa Messa Solenne presieduta da Padre Paolo Sergi Vicario Custodiale

Ore 19:00 Processione per le vie della città

Links Utili

Vangelo del Giorno

Dal vangelo secondo Luca (10,21-24)

SPUNTI DI RIFLESSIONE
Gesù benedice, ringrazia il Padre perché ha svelato "queste cose" nascoste ai sapienti, ai piccoli, agli "infanti". La parola indica i bambini non ancora in grado di parlare. In Israele la conoscenza della Parola è via alla salvezza e la sua ignoranza è peccato. Ora la Parola eterna di Dio è il Figlio, uguale al Padre che dice "Abbà", il primo suono che i bambini balbettano con insistenza. Per questo a loro è riservata la Parola che salva.
Come bambini
Il bimbo è nulla da sé. La sua vita è bisogno, e lui stesso è ciò che gli altri ne fanno. Rappresenta la verità dell'uomo come creatura: egli non si appartiene, è costitutivamente "figlio di". Il suo limite naturale è il suo bisogno del padre, in cui incontra colui da cui e per cui è. Il bimbo è uno che riceve. Gesù dice che bisogna "diventare" bambini per entrare nel Regno. Dobbiamo diventare ciò che siamo e che abbiamo dimenticato di essere: "Signore tu sei nostro padre: noi siamo argilla dalle tue mani" (Is 64,7). Il piccolo dicendo Abbà esprime la propria verità davanti a Dio e la verità di Dio nei suoi confronti.

LA PAROLA PER ME OGGI
Solo chi sa farsi piccolo come un bambino può entrare in un rapporto nuovo con Dio che è il nostro "Papà". Mettiamo da parte le nostre resistenze, oggi, e cominciamo a dialogare in fiducia e semplicità con questo Padre, che non chiede che di farsi conoscere da noi.

Gesù e i bambini