NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
1 2 3 4

Vangelo del Giorno

News

Professione Temporanea di Fra Carmine

Lunedì 14 Settembre

Presso la Parrocchia della Santa Famiglia, Carmine Surace novizio dei frati minori conventuali emetterà i voti semplici nell’ordine.

Leggi tutto...

Festa di Sant'Antonio di Padova 2020

Domenica 31 Maggio

Ore 19:00 Santa Messa con inizio tredicina

 

Venerdì 12 Giugno

Ore 16:30 Benedizione dei bambini ed omaggio floreale al santo, presso Piazzale Ibico

Ore 18:30 Santo Rosario a seguire Santa Messa, presso Piazzale Ibico

 

Sabato 13 Giugno - Festa di Sant'Antonio

SS. Messe ore 7:30 - 8:30 - 10:30 - 11:30, presso Piazzale Ibico

Ore 18:30 Messa prefestiva del Corpus Domini, presso Piazzale Ibico

 

Dopo la Santa Messa ci sarà un momento di preghiera rivolta a Sant'Antonio e benedizione con la reliquia del santo

Leggi tutto...

Links Utili

Dal vangelo secondo Luca (10,21-24)

SPUNTI DI RIFLESSIONE
Gesù benedice, ringrazia il Padre perché ha svelato "queste cose" nascoste ai sapienti, ai piccoli, agli "infanti". La parola indica i bambini non ancora in grado di parlare. In Israele la conoscenza della Parola è via alla salvezza e la sua ignoranza è peccato. Ora la Parola eterna di Dio è il Figlio, uguale al Padre che dice "Abbà", il primo suono che i bambini balbettano con insistenza. Per questo a loro è riservata la Parola che salva.
Come bambini
Il bimbo è nulla da sé. La sua vita è bisogno, e lui stesso è ciò che gli altri ne fanno. Rappresenta la verità dell'uomo come creatura: egli non si appartiene, è costitutivamente "figlio di". Il suo limite naturale è il suo bisogno del padre, in cui incontra colui da cui e per cui è. Il bimbo è uno che riceve. Gesù dice che bisogna "diventare" bambini per entrare nel Regno. Dobbiamo diventare ciò che siamo e che abbiamo dimenticato di essere: "Signore tu sei nostro padre: noi siamo argilla dalle tue mani" (Is 64,7). Il piccolo dicendo Abbà esprime la propria verità davanti a Dio e la verità di Dio nei suoi confronti.

LA PAROLA PER ME OGGI
Solo chi sa farsi piccolo come un bambino può entrare in un rapporto nuovo con Dio che è il nostro "Papà". Mettiamo da parte le nostre resistenze, oggi, e cominciamo a dialogare in fiducia e semplicità con questo Padre, che non chiede che di farsi conoscere da noi.

Gesù e i bambini