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Vangelo del Giorno

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Festa di Sant'Antonio di Padova 2020

Domenica 31 Maggio

Ore 19:00 Santa Messa con inizio tredicina

 

Venerdì 12 Giugno

Ore 16:30 Benedizione dei bambini ed omaggio floreale al santo, presso Piazzale Ibico

Ore 18:30 Santo Rosario a seguire Santa Messa, presso Piazzale Ibico

 

Sabato 13 Giugno - Festa di Sant'Antonio

SS. Messe ore 7:30 - 8:30 - 10:30 - 11:30, presso Piazzale Ibico

Ore 18:30 Messa prefestiva del Corpus Domini, presso Piazzale Ibico

 

Dopo la Santa Messa ci sarà un momento di preghiera rivolta a Sant'Antonio e benedizione con la reliquia del santo

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Indicazioni per partecipare alla Messa

Da Lunedi 18 maggio si potrà ritornare in chiesa con Ie precise disposizioni del Governo e deIIa Conferenza Episcopale italiana. Le Messe saranno celebrate neIIa chiesa parrocchiale con una capienza di 100 posti a sedere.

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Prego perché tutti siano una sola cosa

Dal vangelo secondo Giovanni (17,20-26)

La contemplazione di questa realtà, di questa preghiera di Gesù per i suoi, deve arrivare anche alle nostre vite: «Non prego solo per questi, ma anche per quelli che (...) crederanno in me» (Gv 17,20). Queste parole, attraverso i secoli, arrivano a noi con la stessa forza con la quale furono pronunciate, fino al cuore di tutti e a ognuno dei credenti.

SPUNTI DI RIFLESSIONE

Perfetti nell'unità

Un Giovedì Santo Teresa del Bambino Gesù notò una scena che la impressionò. La trascrisse così: «Vidi lo stoppino di una piccola lampada quasi spenta. Dava gli ultimi guizzi. Una suora carmelitana vi accostò il suo cero e con quello accese tutti i ceri della Comunità. Feci allora questa riflessione: Ecco, col debole lumino di quella lampada sarebbe possibile incendiare tutto l'universo di luce. Noi crediamo spesso di ricevere delle grazie, delle luci divine, attraverso dei ceri fiammeggianti; ma da dove quei ceri ricavano la loro fiamma? Forse dalla preghiera di un'anima umile e nascosta, senza nessuna apparenza, senza virtù riconosciuta, addirittura occulta anche ai propri occhi, quasi vicina a spegnersi come quel lumino. Quante volte ho pensato che io devo tutte le grazie di cui sono stata ricolmata alla preghiera di una piccola povera anima che conoscerò soltanto in cielo. È la volontà del buon Dio che in questo mondo le anime comunichino tra loro e si scambino i doni celesti attraverso la preghiera, perché quando saranno in patria lassù, possano amarsi di un amore di riconoscenza, di un affetto ben più grande di quello della più ideale famiglia sulla terra».
La preghiera sacerdotale di Gesù ci lega insieme e ci fa sentire che di là noi saremo perfettamente uno. « Io in loro».
«Io ho rivelato loro il tuo nome e glielo rivelerò ancora, perché l'Amore con cui tu hai amato me sia in essi e io in loro». Gesù ha fatto penetrare gli uomini nell'intimità del Padre. Continuerà ancora a farlo. Lo Spirito Santo si incaricherà di prolungare l'opera del Figlio istruendoli in modo silenzioso e introducendoli nell'amore del Padre.

LA PAROLA PER ME OGGI
«È necessario che tu mi renda testimonianza», giorno per giorno, crescendo attraverso piccoli gesti, nella ricerca dell'unità. Essere "uno" nella diversità attraverso la preghiera e il dialogo, in tutte le sue forme ed esigenze, dipende anche da noi.

La preghiera di Gesù

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