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Festa di San Francesco d'Assisi

Triduo

Sabato 1 Ottobre, inizio TRIDUO del Santo, ore 18:00 Santa Messa

Domenica 2 Ottobre, ore 18:00 Santa Messa

Lunedì 3 Ottobre, ore 18:00 Santa Messa

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Perdono d'Assisi

Lunedì 1 Agosto

Pellegrinaggio penitenziale a piedi per Seminara alla Basilica Madonna dei poveri

Raduno ore 17:30 presso la nostra Parrocchia.

Partenza ore 18:00 dalla nostra Parrocchia.

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Festa di Sant'Antonio di Padova

- Martedì 31 Maggio

Ore 18:30 S. Rosario segue Santa Messa con inizio tredicina

- Giovedì 12 Giugno

Ore 18:00 Adorazione Eucaristica con testi di Sant'Antonio di Padova

- Domenica 12 Giugno

Ore 18:00 Benedizione dei Bambini con omaggio floreale al santo e benedizione con la reliquia di Sant'Antonio di Padova

Ore 19:00 Santa Messa nella Solennità della Santissima Trinità

- Lunedì 13 Giugno - Festa di Sant'Antonio

SS. Messe ore 7:30 - 8:30 - 10:30 - 11:30

Ore 18:00 Santa Messa Solenne presieduta da Padre Paolo Sergi Vicario Custodiale

Ore 19:00 Processione per le vie della città

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Vangelo del Giorno

Non temere, soltanto abbi fede

Dal vangelo secondo Marco (5,21-43)

Gesù, rendendosi conto della situazione, chiese a Giairo che non si lasciasse influenzare dal pessimismo dell’ambiente, dicendogli: «Non temere, soltanto abbi fede!» (Mc 5,36). Gesù chiese a quel padre una fede più grande, capace di andare più in là dei dubbi e della paura. Arrivato a casa di Giairo, il Messia ridiede la vita alla bambina con le parole: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico: àlzati!» (Mc 5,41).
Anche noi dovremmo avere più fede, quella fede che non dubita di fronte alle difficoltà e alle prove della vita e che sa maturare nel dolore mediante la nostra unione con Cristo, così come ci suggerisce Papa Benedetto XVI nella sua enciclica Spe Salvi (Nella speranza siamo salvati): «Non è lo scansare la sofferenza, la fuga davanti al dolore, che guarisce l'uomo, ma la capacità di accettare la tribolazione e in essa di maturare, di trovare senso mediante l'unione con Cristo, che ha sofferto con infinito amore».

Fanciulla, io ti dico: àlzati!

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